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Spedizione dalla Spagna.
La natura ha anche il suo proprio kamasutra ed è molto più selvaggia di quanto immaginiamo. In Sexo salvaje, il biologo e divulgatore Ricardo Moure ci apre la porta a un’orgia permanente di strategie riproduttive: scimpanzé con peni spinati, anatre con spirali impossibili, uccelli infedeli senza rimorsi, rane che fingono di essere morte per liberarsi di pretendenti insistenti o funghi con tre, quattro o migliaia di sessi diversi.
Il libro descrive in dettaglio come alcuni pesci cambiano sesso, altri portano i genitali dei loro ex amanti, i fuchi eiaculano con tanta forza da morire nel tentativo, i montoni “danno a pelo e a piuma”, i koala organizzano autentiche baccanali lesbiche e certi pipistrelli praticano sesso orale tra fiori che servono anche da consolatore per calabroni molto dediti al piacere.
Lungi dall’essere una semplice raccolta di aneddoti morbosi, Sexo salvaje è un saggio di divulgazione scientifica che combina rigore, riferimenti aggiornati e un senso dell’umorismo molto irriverente. Moure usa la battuta e l’esagerazione per spiegare concetti di biologia, evoluzione e diversità sessuale, e per ricordare che la natura non conosce norme morali, ma solo adattamento, riproduzione e pura creatività biologica.
Sull’autore:
Ricardo Moure @moureortega è biologo e dottore in biologia molecolare, anche se spesso lo si vede più travestito da pollo, formichiere o Cupido che con il camice da laboratorio. Nato in Cantabria, ha passato l’infanzia a raccogliere insetti nei prati finché la commedia non gli ha “infettato” il cervello e ha deciso di mescolare rigore scientifico con umorismo irriverente.
Vincitore del concorso di monologhi scientifici Famelab, ha fatto parte di Big Van Ciencia e ha collaborato a programmi come En el aire con Buenafuente, El Club de la Comedia, La Roca e Órbita Laika. È anche voce abituale in radio e podcast, dove cerca di far capire un po’ meglio questo mondo assurdo o, almeno, di farci ridere mentre crolla.