Quest'opera è essenziale per il pensiero femminista e queer. In essa, Teresa de Lauretis si immerge nel concetto di «perversione» per ridefinire il desiderio lesbico, che tradizionalmente è stato cancellato o patologizzato dalla teoria mainstream. In questa edizione, la traduzione è a cura di Javier Sáez del Álamo e l'illustrazione è di Dani Rabaza, la cui intervento visivo dialoga con gli assi concettuali del testo.
In questa analisi propone che la fantasia, il feticismo e il desiderio non sono deviazioni, ma elementi fondamentali che strutturano la sessualità delle donne che amano donne.
Un'opera che non solo sfida le narrazioni eteronormative, ma offre anche un modello originale per comprendere la soggettività e il desiderio lesbico.
«De Lauretis incoraggia le femministe a destabilizzare la normatività delle forme dominanti dell'identità sessuata».
—Rosi Braidotti