Una storia sull'amicizia e il senso di colpa al confine tra Messico e Stati Uniti.
In un quartiere di Mexicali, una delle ultime città del Messico prima di attraversare gli Stati Uniti, due bambine inseparabili, Elisa e Aimé, vivono un'estate che le segnerà per sempre. La notte prima che Elisa lasci la città per studiare fuori grazie a una borsa di studio per l'atletica, la responsabilità di entrambe in un evento tragico frattura non solo la loro amicizia, ma anche tutto il quartiere, una comunità dove la violenza si mescola con la superstizione e la paura.
Due decenni dopo, le due amiche si rincontrano diventate persone molto diverse dalle bambine che erano. Elisa, ex promessa dell'atletica, torna nella sua città natale da sola e imbarazzata per delle aspettative che non è riuscita a soddisfare. Aimé, un tempo timida e all'ombra della sua amica, è diventata una donna influente che ha saputo riorientare il suo destino con mano ferma. Tra loro si apre una crepa segnata dal senso di colpa e dai diversi modi di affrontare il segreto che condividono.
Donde termina el verano affronta la fine dell'innocenza e la violenza strutturale che attraversa la vita di bambini e donne in un luogo di passaggio segnato dalla povertà estrema. Con una prosa ipnotica e precisa, Elma Correa compone un'elegia di confine in cui femminicidi, bambini rubati e madri che tacciono fanno parte di un racconto attraversato dall'onestà e dalla lealtà di una comunità situata ai margini della legge.