Un romanzo per tutti coloro che hanno dovuto imparare a giocare con regole diverse. Dante sa nuotare. Aristotele, no. Dante è loquace e sicuro di sé. Ari dubita continuamente e fatica a iniziare una conversazione con qualcuno. Dante non smette mai di pensare a poesia e arte. Ari torna costantemente al ricordo del fratello che è in prigione. Dante è un saputello che ha un modo speciale di comprendere il mondo. Ari è introverso. Dante è piuttosto chiaro di carnagione. Ari è moro. E anche se a prima vista non hanno nulla in comune, si incontrano e iniziano a trascorrere del tempo insieme. Così costruiscono un’amicizia profonda che permetterà loro di imparare a credere in se stessi, a diventare più grandi e a scoprire i segreti dell’universo.